La Decontribuzione Sud è un’agevolazione contributiva rivolta ai datori di lavoro che assumono personale in regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di ridurre il costo del lavoro e incentivare la crescita dell’occupazione nel Sud Italia.
In questa guida ti spieghiamo in cosa consiste, quali imprese ne hanno diritto, quanto si risparmia e come attivarla correttamente.
Decontribuzione Sud: cos’è, a chi spetta e come funziona
Cos’è la Decontribuzione Sud?
È uno sconto sui contributi previdenziali che i datori di lavoro versano per i dipendenti. Introdotta dal Decreto Agosto (DL 104/2020), è stata prorogata fino al 2029 (salvo modifiche) grazie ai fondi del PNRR.
Il beneficio consiste in un’agevolazione percentuale sui contributi INPS a carico del datore.
Dove si applica?
La Decontribuzione Sud è valida solo per sedi operative ubicate nelle seguenti regioni:
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Abruzzo
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Basilicata
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Calabria
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Campania
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Molise
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Puglia
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Sardegna
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Sicilia
A chi spetta?
Possono beneficiarne tutti i datori di lavoro privati che:
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Hanno sede o unità produttive in una delle regioni sopra elencate
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Assumono dipendenti con contratto subordinato (nuove assunzioni o rapporti in corso)
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Sono in regola con gli obblighi contributivi e normativi (DURC regolare)
📌 Non sono richiesti limiti di età o disoccupazione del lavoratore.
Quali contratti sono ammessi?
✅ Valida per:
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Contratti a tempo indeterminato
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Contratti a tempo determinato
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Trasformazioni contrattuali
❌ Esclusi:
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Rapporti di lavoro domestico
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Lavoro occasionale o intermittente
Quanto si risparmia?
L’azienda ottiene una riduzione dell’aliquota contributiva INPS:
| Periodo | Percentuale agevolata |
|---|---|
| Fino al 31/12/2025 | 30% |
| Anno 2026 | 20% |
| Anno 2027 | 10% |
Questo significa che un’azienda con sede nel Sud può risparmiare il 30% sui contributi previdenziali per ogni dipendente, fino al 2025.
Come si attiva?
Non serve presentare una domanda formale.
L’azienda (o il consulente del lavoro) deve:
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Verificare che la sede operativa sia in una regione ammessa
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Indicare l’agevolazione nella comunicazione UNIEMENS INPS
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Conservare la documentazione a supporto in caso di controlli
L’INPS gestisce in automatico l’agevolazione attraverso i flussi mensili.
È cumulabile con altri bonus?
Sì, ma con attenzione.
La Decontribuzione Sud può essere:
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Cumulata con altri incentivi (es. Bonus NEET, Bonus Donne, Apprendistato), fino al raggiungimento del limite massimo di esonero del 100%
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Soggetta a regime “de minimis” o a limiti imposti dalla normativa europea
📌 È consigliato verificare caso per caso con un consulente del lavoro.
Esempio pratico
Un’azienda in Puglia assume 2 dipendenti full time con contratto a tempo indeterminato.
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Per ciascuno, il costo contributivo mensile previsto è di circa 800 €
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Grazie alla Decontribuzione Sud, risparmia il 30%, cioè 240 € al mese per dipendente
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Su base annua, il risparmio per 2 dipendenti è oltre 5.700 €
Perché conviene?
✔️ Riduce il costo del lavoro
✔️ Favorisce la crescita delle imprese nel Sud
✔️ Si attiva automaticamente
✔️ Valida anche per rapporti di lavoro già in corso
📌 Questa guida è aggiornata secondo le disposizioni INPS e la Legge di Bilancio in vigore. Il beneficio è valido fino al 31 dicembre 2029, con riduzioni progressive.
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