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Bonus Assunzione Percettori NASpI: come funziona, requisiti e vantaggi

Bonus Assunzione Percettori NASpI come funziona, requisiti e vantaggi

Il Bonus per l’assunzione di percettori di NASpI è un incentivo economico pensato per favorire il rientro nel mondo del lavoro delle persone disoccupate che ricevono l’indennità di disoccupazione. Consente ai datori di lavoro di ottenere uno sgravio contributivo, riducendo il costo dell’assunzione.

In questa guida ti spieghiamo chi può beneficiarne, quanto vale, come richiederlo e a cosa fare attenzione.

Bonus Assunzione Percettori NASpI: come funziona, requisiti e vantaggi

Cos’è il Bonus NASpI

È un esonero contributivo parziale per i datori di lavoro che assumono lavoratori disoccupati che percepiscono la NASpI, ovvero l’indennità di disoccupazione mensile erogata dall’INPS.

L’obiettivo è favorire il reinserimento lavorativo di chi ha perso il lavoro, offrendo un incentivo economico alle imprese che li riassumono o li assumono ex novo.

Chi può richiederlo?

✅ Il lavoratore deve:

  • Percepire la NASpI al momento dell’assunzione

  • Essere disoccupato

  • Essere assunto con contratto a tempo indeterminato

✅ Il datore di lavoro deve:

  • Essere un’impresa, uno studio, una cooperativa o un’associazione

  • Non aver licenziato lavoratori simili nei 6 mesi precedenti

  • Essere in regola con i contributi (DURC)

📌 Le Pubbliche Amministrazioni sono escluse.

Quali contratti sono ammessi?

✅ Sono ammessi:

  • Contratti a tempo indeterminato

  • Trasformazioni di contratti a termine in contratti stabili

❌ Non sono ammessi:

  • Contratti a tempo determinato

  • Lavoro occasionale

  • Lavoro domestico

Quanto vale il bonus?

Il datore di lavoro ha diritto a un incentivo pari al 20% della NASpI residua che il lavoratore avrebbe percepito se non fosse stato assunto.

Esempio:

  • Un lavoratore ha ancora 10 mesi di NASpI da ricevere per un totale residuo di 6.000 €

  • Il datore riceve 1.200 € di incentivo (20%)

📌 L’importo varia in base alla durata residua della NASpI e viene erogato in un’unica soluzione dopo la conferma della stabilizzazione.

Come si richiede?

  1. L’azienda assume il lavoratore con contratto a tempo indeterminato

  2. Presenta domanda all’INPS per il bonus (tramite portale online)

  3. L’INPS verifica che il lavoratore percepisca NASpI e calcola l’incentivo

  4. L’importo viene erogato al datore di lavoro direttamente

⚠️ La domanda va presentata entro 30 giorni dall’assunzione.

È cumulabile con altri bonus?

Sì, in molti casi è compatibile con altri incentivi, tra cui:

  • Bonus Giovani under 36

  • Bonus Donne Disoccupate

  • Decontribuzione Sud

  • Bonus NEET (se il lavoratore ha i requisiti)

📌 Va verificato con attenzione il rispetto dei massimali previsti per gli aiuti di Stato.

Esempio pratico

Stefano, 45 anni, riceve NASpI da 4 mesi e ha ancora diritto a 8 mesi di indennità.

  • Viene assunto a tempo indeterminato da un’azienda edile

  • L’INPS calcola il residuo NASpI (es. 4.800 €)

  • Il datore riceve 960 € di incentivo

Perché è utile?

✔️ Favorisce il reinserimento lavorativo di chi ha perso il lavoro
✔️ Riduce i costi per le imprese che assumono stabilmente
✔️ Incentiva rapporti duraturi e non precari

Attenzione a questi punti

  • Il lavoratore deve percepire NASpI al momento dell’assunzione

  • Il contratto deve essere a tempo indeterminato

  • La domanda va inviata all’INPS entro 30 giorni

  • L’assunzione deve determinare un incremento occupazionale reale

📌 Guida aggiornata secondo la normativa vigente e le disposizioni INPS. Le condizioni possono variare con la Legge di Bilancio e nuove circolari INPS.

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