Con la progressiva uscita dal sistema del Reddito di Cittadinanza (RdC) e l’introduzione dell’Assegno di Inclusione (ADI), lo Stato ha introdotto misure per incentivare i datori di lavoro ad assumere chi ha beneficiato di questi strumenti di sostegno.
Il Bonus Assunzione Ex RdC è uno di questi: una misura pensata per favorire l’inserimento lavorativo stabile di soggetti fragili e svantaggiati.
Bonus Assunzione Ex Percettori Reddito di Cittadinanza: cos’è, come funziona e a chi spetta
Cos’è il Bonus Assunzione Ex RdC?
È un incentivo economico rivolto ai datori di lavoro che assumono persone che hanno percepito il Reddito di Cittadinanza, o che lo stanno terminando. Serve a stimolare l’assunzione a tempo indeterminato di cittadini in difficoltà economica.
A chi si rivolge?
✅ Il lavoratore deve:
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Aver percepito il Reddito di Cittadinanza nei 18 mesi precedenti l’assunzione
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Non essere più beneficiario (perché decaduto, sospeso o scaduto)
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Non essere un familiare del datore di lavoro
📌 Anche chi riceve l’Assegno di Inclusione (dal 2024) può rientrare, secondo quanto previsto dalla nuova normativa.
✅ Il datore di lavoro deve:
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Essere un’impresa privata, studio o cooperativa
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Assumere con contratto a tempo indeterminato
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Essere in regola con i contributi e il DURC
Quanto vale il bonus?
L’importo massimo dell’incentivo è di 350 euro al mese per fino a 12 mesi, quindi:
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Fino a 4.200 euro totali per ogni assunzione stabile
📌 Il bonus è corrisposto mensilmente sotto forma di sgravio contributivo INPS.
Quali contratti sono ammessi?
✅ Ammessi:
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Contratto a tempo indeterminato full-time o part-time
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Trasformazioni da tempo determinato a indeterminato
❌ Esclusi:
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Contratti a tempo determinato
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Lavoro domestico
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Apprendistato
Come si richiede?
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Il datore verifica che il lavoratore sia ex percettore RdC
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Assume con contratto a tempo indeterminato
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Indica la richiesta di incentivo nei flussi UNIEMENS INPS
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Conserva la documentazione attestante il requisito
📌 Non è necessaria una domanda formale all’INPS, ma la posizione del lavoratore verrà verificata automaticamente dall’ente.
È cumulabile con altri bonus?
Sì, in molti casi è cumulabile, purché non si superi il 100% dello sgravio contributivo. Può integrarsi con:
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Bonus Giovani
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Bonus Donne Disoccupate
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Incentivo per NASpI (se compatibile)
⚠️ Attenzione: alcune Regioni prevedono ulteriori incentivi locali cumulabili.
Esempio pratico
Giuseppe, 38 anni, ha percepito il RdC fino a 4 mesi fa. Ora è disoccupato e trova lavoro presso un’azienda di logistica in Calabria.
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Il datore lo assume a tempo indeterminato
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Ottiene un bonus di 350 €/mese per 12 mesi
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Risparmio totale: 4.200 €
Requisiti da rispettare
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Il lavoratore non deve essere parente fino al 2° grado del datore
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L’assunzione deve rappresentare un incremento occupazionale reale
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L’impresa non deve aver effettuato licenziamenti simili nei 6 mesi precedenti
Perché è importante?
✔️ Incentiva l’assunzione di persone uscite dal Reddito di Cittadinanza
✔️ Promuove contratti stabili e non precari
✔️ Riduce significativamente il costo del lavoro per le imprese
📌 Guida aggiornata in base alla normativa vigente sul Reddito di Cittadinanza e successive evoluzioni con l’Assegno di Inclusione (ADI). I fondi disponibili possono variare a livello nazionale e regionale.
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