Il Bonus Prima Casa Under 36 è un’agevolazione fiscale rivolta ai giovani che acquistano la loro prima abitazione. Introdotto per favorire l’autonomia abitativa degli under 36, consente importanti risparmi su imposte e tasse al momento del rogito.
In questa guida aggiornata scoprirai chi può accedere al bonus, quali sono i requisiti, quali imposte vengono azzerate e come fare domanda.
Bonus Prima Casa Under 36: cos’è, a chi spetta e come richiederlo
Cos’è il Bonus Prima Casa Under 36?
È un incentivo statale destinato a chi ha meno di 36 anni e un ISEE entro un certo limite. L’obiettivo è facilitare l’acquisto della prima abitazione azzerando imposte come:
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Imposta di registro
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Imposta ipotecaria
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Imposta catastale
Inoltre, in caso di acquisto da impresa con IVA, è previsto un credito d’imposta.
Chi può beneficiarne?
Per accedere al Bonus Prima Casa Under 36, il beneficiario deve avere:
✅ Requisiti personali:
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Età inferiore a 36 anni (non compiuti) alla data del rogito
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ISEE non superiore a 40.000 € annui
📌 L’ISEE va calcolato tramite DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata.
✅ Requisiti sull’immobile:
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Deve trattarsi di prima casa
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Deve essere adibita ad abitazione principale
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Non deve rientrare nelle categorie catastali di lusso (A1, A8, A9)
Quali sono i vantaggi?
In caso di acquisto da privato:
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Esenzione dall’imposta di registro (2%)
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Esenzione da imposta ipotecaria (50 €)
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Esenzione da imposta catastale (50 €)
In caso di acquisto da impresa con IVA:
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Paghi l’IVA (al 4%) ma ricevi un credito d’imposta pari all’importo dell’IVA versata
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Esenzione da imposta di registro, catastale e ipotecaria
Il credito d’imposta può essere usato per:
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Pagare altre imposte dovute con la dichiarazione dei redditi
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Ridurre le imposte di registro su altri atti (es. donazioni)
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Compensazione in F24
Quando e come richiederlo?
Il bonus si richiede direttamente al momento del rogito notarile.
Il notaio verifica i requisiti e applica automaticamente le esenzioni fiscali, purché il beneficiario:
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Presenti ISEE valido
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Dichiari di possedere i requisiti “prima casa”
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Sottoscriva gli impegni previsti per la residenza
Non serve alcuna domanda preventiva: tutto avviene in fase di compravendita.
Cosa succede in caso di mutuo?
Se acquisti casa con mutuo, il Bonus Prima Casa Under 36 prevede anche:
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Esenzione dall’imposta sostitutiva dello 0,25% sul mutuo
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Accesso a eventuali garanzie pubbliche (Fondo Consap prima casa)
📌 Verifica con la tua banca se il bonus è compatibile con il tipo di finanziamento scelto.
Durata e scadenza
Il Bonus Prima Casa Under 36 è valido fino al 31 dicembre 2027. Tuttavia, in molte Regioni o Comuni, possono essere attive ulteriori misure locali per i giovani acquirenti.
⚠️ Se stai acquistando ora, verifica con un notaio o consulente fiscale se ci sono proroghe o bandi locali attivi nel 2025-2026.
Requisiti “prima casa”: attenzione!
Per beneficiare del bonus, è necessario:
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Non essere titolari (nemmeno in quota) di altre case acquistate con agevolazioni prima casa
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Trasferire la residenza nel Comune dell’immobile entro 18 mesi dall’atto
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Non vendere l’abitazione acquistata con bonus per almeno 5 anni, salvo riacquisto con agevolazioni
È cumulabile con altri bonus?
Sì, può essere cumulato con:
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Bonus mobili (se arredi la casa acquistata)
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Detrazione interessi passivi sul mutuo
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Incentivi regionali e comunali per l’acquisto prima casa
Perché è importante?
✔️ Consente un risparmio immediato di diverse migliaia di euro
✔️ Favorisce l’indipendenza abitativa dei giovani
✔️ Si applica sia per acquisti da privati che da imprese
✔️ Facilita anche chi accende un mutuo per comprare casa
📌 Questa guida è aggiornata alla normativa vigente. Le agevolazioni possono variare a seconda delle proroghe previste dalla Legge di Bilancio. Verifica sempre con il tuo notaio o consulente di fiducia.
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