Le famiglie che ospitano persone con disabilità o patologie gravi che richiedono l’uso di apparecchiature elettromedicali possono accedere a un’agevolazione specifica sulla bolletta della luce: il Bonus Elettrico per Disagio Fisico.
Si tratta di uno sconto dedicato non legato all’ISEE, pensato per tutelare il diritto alla salute e alla continuità di erogazione della corrente elettrica.
Scopriamo chi può richiederlo, quali documenti servono e quanto si risparmia in bolletta.
Bonus Bollette per Disabili: agevolazioni luce e gas per chi ha disabilità o apparecchi salvavita
Cos’è il Bonus per Disagio Fisico?
Il Bonus per Disagio Fisico è una misura di sostegno economico prevista da ARERA (Autorità per l’Energia), che offre uno sconto in bolletta sull’elettricità alle famiglie in cui è presente una persona con gravi condizioni di salute che necessita di:
-
Apparecchiature elettromedicali salvavita (es. ventilatori, macchine per dialisi, concentratori di ossigeno, ecc.)
-
Forniture di energia continue e affidabili
📌 Questo bonus è indipendente dall’ISEE: non serve presentare una DSU.
Chi ha diritto al bonus?
Il bonus spetta alla persona fisica malata oppure al nucleo familiare che ne ha la tutela, quando:
-
È residente presso l’abitazione dove è attivata la fornitura di energia elettrica
-
Utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita riconosciute dal SSN
-
Ha un contratto di fornitura domestica (non è valido per seconde case)
Quali apparecchiature sono ammesse?
ARERA ha pubblicato un elenco (aggiornato periodicamente) delle attrezzature ammesse, tra cui:
-
Ventilatori polmonari
-
Concentratori di ossigeno
-
Macchine per dialisi
-
Pompe di alimentazione
-
Monitoraggio cardiaco
-
Aspiratori
-
Altri dispositivi salvavita
📌 È fondamentale che l’uso di questi dispositivi sia continuativo e certificato da un medico del SSN.
Quanto vale il bonus?
Lo sconto varia in base a:
-
Numero delle apparecchiature utilizzate
-
Fascia di consumo
-
Potenza del contatore
-
Fascia climatica
Indicativamente:
-
Sconto minimo: 185 € / anno
-
Sconto medio: tra 200 e 650 € / anno
📌 Lo sconto è rateizzato direttamente in bolletta, mese per mese.
Come si richiede?
A differenza del bonus sociale standard, questo bonus non è automatico. Va presentata una domanda specifica presso il Comune di residenza o un CAF convenzionato.
Documenti richiesti:
-
Documento d’identità del richiedente
-
Codice fiscale dell’utente e del malato
-
Certificato ASL che attesta:
-
Patologia grave
-
Necessità dell’apparecchiatura
-
Tipo di dispositivo utilizzato
-
-
Codice POD della fornitura elettrica (si trova in bolletta)
-
Modulo ARERA compilato (disponibile sul sito del Comune o del gestore)
Validità e rinnovo
-
Il bonus è valido 12 mesi dalla data di accettazione della domanda
-
Deve essere rinnovato ogni anno, con nuova documentazione medica aggiornata
Cosa succede se cambio fornitore o casa?
-
Se cambi fornitore il bonus resta attivo
-
Se cambi casa, devi fare una nuova richiesta indicando il nuovo POD
-
In caso di decesso dell’utente beneficiario, il bonus decade
È compatibile con altri bonus?
Sì. Il Bonus per Disagio Fisico può essere cumulato con:
-
Bonus per disagio economico (se hai ISEE basso)
-
Bonus gas (se presenti anche requisiti reddituali)
-
Bonus idrico (se previsto dal Comune)
📌 In caso di cumulo, gli sconti si sommano.
Perché è importante?
✔️ Garantisce accesso equo all’energia per chi ha necessità sanitarie
✔️ Non dipende dal reddito, ma dalla condizione di salute
✔️ Offre protezione contro distacchi per morosità
✔️ Può essere richiesto anche in affitto se l’utenza è intestata al richiedente
📌 Questa guida è aggiornata in base alla normativa vigente ARERA e ai riferimenti INPS. Le condizioni possono variare a livello comunale o con nuove disposizioni sanitarie.
📬 Vuoi ricevere ogni mese aggiornamenti su bonus per la disabilità, agevolazioni per famiglie e sconti sulle utenze? Iscriviti alla newsletter gratuita di GuidaIncentivi.it!









