Il Bonus Sociale per le bollette di luce e gas è un’agevolazione prevista per aiutare le famiglie in difficoltà economica a sostenere i costi energetici. Si tratta di uno sconto diretto applicato in bolletta, pensato per ridurre le spese per l’elettricità e il gas.
In questa guida ti spieghiamo chi ne ha diritto, quanto vale, come funziona e cosa fare se non viene applicato correttamente.
Bonus Sociale Bollette Luce e Gas: come funziona, requisiti e come ottenerlo
Cos’è il Bonus Sociale Luce e Gas?
È un’agevolazione economica gestita da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), che prevede sconti automatici sulla bolletta di luce e gas per le famiglie con un ISEE basso o con particolari condizioni di disagio.
Lo sconto viene applicato direttamente in bolletta, senza bisogno di fare domanda, dal 2021.
A chi spetta?
Il bonus spetta a chi possiede almeno uno dei seguenti requisiti:
✅ Requisito economico:
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ISEE fino a 9.530 €
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Oppure ISEE fino a 20.000 € se in famiglia ci sono almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa)
✅ Oppure:
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Titolari di Reddito di Cittadinanza (RdC) o Pensione di Cittadinanza (PdC)
✅ Oppure:
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Famiglie con utenti in gravi condizioni di salute che necessitano di apparecchiature elettromedicali salvavita (bonus per disagio fisico)
Quanto vale lo sconto?
Lo sconto varia in base a:
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Numero dei componenti del nucleo familiare
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Consumi stimati
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Fascia climatica (per il gas)
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Tipo di contratto (residente o non residente)
Indicativamente, lo sconto può variare da:
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100 a 200 € all’anno per la luce
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30 a 250 € all’anno per il gas
📌 In alcuni casi può essere integrato da un bonus straordinario deciso dal Governo (es. in situazioni di caro energia).
Come funziona?
Dal 2021, il bonus viene riconosciuto automaticamente:
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Il cittadino compila la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’ISEE aggiornato
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L’INPS trasmette i dati all’ARERA
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ARERA e i gestori applicano lo sconto automaticamente in bolletta
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Lo sconto compare in bolletta con una voce chiamata “Bonus sociale energia elettrica/gas”
📌 Non è più necessario presentare una domanda al Comune o al CAF, basta l’ISEE aggiornato.
Come richiedere l’ISEE?
Per attivare il bonus è necessario:
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Avere un ISEE in corso di validità
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Compilarlo tramite:
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CAF (gratuito)
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Commercialista
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Sito INPS con SPID/CIE
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Una volta compilato, l’INPS lo trasmette automaticamente, e se il cittadino ha i requisiti, il bonus si attiva in automatico.
Bonus per disagio fisico
Se in famiglia c’è un utente con apparecchiature salvavita, il bonus per disagio fisico:
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Non è legato all’ISEE
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Richiede una domanda specifica al Comune o CAF
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Va rinnovato ogni anno
Serve presentare:
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Certificato medico
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Residenza dell’utente
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Codice POD della fornitura elettrica
Cosa fare se non ricevi il bonus?
Può succedere che il bonus non venga applicato, anche se hai i requisiti. In questo caso:
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Controlla l’ISEE: dev’essere aggiornato e in corso di validità
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Verifica che il contratto sia intestato a uno dei componenti del nucleo ISEE
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Contatta il tuo fornitore di energia per chiedere chiarimenti
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In alternativa, contatta lo Sportello Energia ARERA o chiama il numero verde 800.166.654
Quando arriva il bonus?
Lo sconto viene spalmato in bolletta mese per mese, a partire dal mese successivo all’elaborazione dell’ISEE.
📌 Non riceverai un bonifico: il bonus è uno sconto diretto in bolletta.
È compatibile con altri bonus?
Sì! Il bonus bollette è compatibile con:
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Bonus affitto
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Altri incentivi locali o regionali
Perché è importante?
✔️ Aiuta le famiglie in difficoltà a sostenere i costi delle utenze
✔️ È automatico, non serve fare domanda ogni anno
✔️ È cumulabile con altre agevolazioni
📌 Questa guida è aggiornata in base alle disposizioni ARERA e INPS. Le soglie ISEE e l’importo degli sconti possono essere aggiornati ogni anno con la Legge di Bilancio.
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