In un contesto sempre più orientato alla sostenibilità, lo Stato italiano ha introdotto incentivi per promuovere l’acquisto di immobili a basso impatto ambientale. Tra questi spicca il Bonus Casa Green, un’agevolazione fiscale dedicata a chi acquista abitazioni ad alta efficienza energetica.
In questa guida completa scoprirai cos’è il Bonus Casa Green, a chi spetta, quali requisiti deve avere l’immobile e come ottenere il beneficio fiscale.
Bonus Casa Green: cos’è, come funziona e quali immobili rientrano nell’incentivo
Cos’è il Bonus Casa Green?
Il Bonus Casa Green è una detrazione IRPEF riconosciuta a chi acquista un immobile residenziale di nuova costruzione e ad alta efficienza energetica direttamente da un’impresa costruttrice.
L’obiettivo è favorire la diffusione di case a basso impatto ambientale e stimolare il mercato edilizio green.
A quanto ammonta il bonus?
Il bonus consiste in una detrazione IRPEF pari al 50% dell’IVA pagata sull’acquisto dell’immobile.
Esempio pratico:
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Se acquisti una casa green per 300.000 € + IVA (IVA al 10% = 30.000 €)
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Hai diritto a una detrazione di 15.000 € in 10 anni (1.500 € all’anno)
📌 L’agevolazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.
Quali immobili rientrano nel bonus?
Sono ammessi gli immobili che:
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Appartengono alle classi energetiche A o B
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Sono nuove costruzioni o immobili ristrutturati in chiave energetica
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Sono destinati a uso residenziale
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Vengono acquistati direttamente da imprese costruttrici
📌 Gli immobili devono essere accatastati come abitazioni principali o seconde case, purché non di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9 escluse).
Chi può beneficiarne?
Possono accedere al Bonus Casa Green:
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Persone fisiche residenti o non residenti in Italia
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Acquirenti dell’immobile ad alta efficienza
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Anche chi acquista prima casa, seconda casa o immobile a uso investimento
📌 L’immobile non deve essere acquistato da privati, ma da imprese di costruzione o ristrutturazione.
Quali sono i requisiti principali?
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Classe energetica A o B (attestata da APE – Attestato di Prestazione Energetica)
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Acquisto da impresa costruttrice o ristrutturatrice
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Pagamento dell’IVA sull’acquisto (non vale per imposta di registro)
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Rogito notarile firmato durante la validità dell’incentivo
Quando scade il Bonus Casa Green?
Il Bonus è valido per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2025, salvo proroghe future.
⚠️ Per beneficiarne è fondamentale che il rogito sia registrato entro tale data.
Come si richiede il bonus casa green?
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Verifica che l’immobile rientri nei requisiti (classe A o B)
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Assicurati che il venditore sia un’impresa costruttrice o ristrutturatrice
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Conserva la documentazione:
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Rogito notarile
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APE aggiornato
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Fattura con IVA pagata
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Inserisci la detrazione nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF)
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Suddividi l’importo detraibile in 10 rate annuali
È cumulabile con altri bonus?
Il Bonus Casa Green non è cumulabile con il Superbonus 110/90 o con la detrazione per ristrutturazioni, ma può essere affiancato da:
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Bonus mobili (se arredato come abitazione principale)
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Detrazione interessi passivi mutuo (se prima casa)
Perché il bonus casa green è vantaggioso?
✔️ Incentiva l’acquisto di immobili efficienti e sostenibili
✔️ Offre un risparmio concreto sull’IVA, spesso trascurata
✔️ Aiuta a migliorare il patrimonio immobiliare familiare e il valore di rivendita
✔️ Accessibile anche per seconde case o investimenti immobiliari
📌 Guida aggiornata sulla base della normativa vigente. Verifica sempre con il tuo notaio o consulente fiscale prima dell’acquisto.
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