Il Bonus Lavoro per Giovani è un’agevolazione contributiva pensata per incentivare le aziende ad assumere lavoratori under 30 o under 36, offrendo sconti sui contributi e favorendo l’inserimento nel mondo del lavoro.
In questa guida ti spieghiamo come funziona, chi può beneficiarne (datori di lavoro e giovani), quali sono i vantaggi e come attivarlo.
Bonus Lavoro Giovani: cos’è, a chi spetta e come richiederlo
Cos’è il Bonus Lavoro Giovani?
Il Bonus Lavoro Giovani è un esonero contributivo parziale o totale, concesso ai datori di lavoro che assumono giovani con determinati requisiti.
Non si tratta di un contributo diretto al lavoratore, ma è un incentivo per chi assume, che si traduce in maggiori opportunità occupazionali per i giovani.
Chi può beneficiarne?
✅ I datori di lavoro
Possono usufruire del bonus:
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Aziende private
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Studi professionali
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Cooperative
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Associazioni
📌 Sono escluse le pubbliche amministrazioni.
👥 I lavoratori
Il bonus riguarda giovani che:
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Hanno meno di 36 anni (35 anni e 364 giorni)
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Non sono mai stati assunti a tempo indeterminato
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Risiedono in Italia o in Paesi UE
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Sono iscritti a centri per l’impiego (opzionale ma consigliato)
Quanto vale il bonus?
Il beneficio consiste in un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a:
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6.000 euro l’anno, per un massimo di 36 mesi
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100% dell’aliquota contributiva, per aziende fino a 9 dipendenti
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60% dell’aliquota contributiva, per aziende con 10 o più dipendenti
📌 L’esonero riguarda solo i contributi a carico del datore, non quelli del lavoratore.
Tipi di contratto ammessi
Il bonus si applica in caso di:
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Assunzione a tempo indeterminato
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Trasformazione di contratto da tempo determinato a indeterminato
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Apprendistato professionalizzante
⚠️ Non è valido per:
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Lavoro intermittente o occasionale
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Contratti a tempo determinato
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Lavoro domestico o agricolo
Come si attiva il bonus?
Il bonus non richiede domanda da parte del lavoratore, ma è il datore di lavoro a doverlo attivare.
Passaggi per il datore:
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Verificare che il giovane non sia mai stato assunto a tempo indeterminato
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Inviare comunicazione di assunzione al centro per l’impiego
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Indicare l’agevolazione INPS nel flusso UNIEMENS
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In caso di dubbi, può rivolgersi al consulente del lavoro
Bonus e cumulabilità
Questo incentivo è compatibile (in parte) con altri aiuti per l’assunzione, tra cui:
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Bonus Sud
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Incentivo Neet (giovani inattivi)
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Programmi regionali di inserimento
📌 La cumulabilità è soggetta a limiti di spesa e alle regole dell’aiuto di Stato “de minimis”.
Requisiti per mantenere il bonus
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Il rapporto di lavoro deve durare almeno 12 mesi
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L’azienda non deve licenziare il lavoratore nei primi mesi, né altri dipendenti con lo stesso ruolo
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L’assunzione deve essere netta, non una sostituzione fittizia
Esempio pratico
Un’azienda assume Sara, 25 anni, con contratto a tempo indeterminato. È la sua prima esperienza con questo tipo di contratto.
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L’azienda può risparmiare fino a 6.000 € l’anno in contributi INPS
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Per tre anni, l’esonero alleggerisce il costo del lavoro
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Sara ottiene un contratto stabile grazie all’incentivo
Perché è importante?
✔️ Favorisce l’occupazione giovanile stabile
✔️ Riduce il costo del lavoro per le aziende
✔️ Promuove l’inserimento di ragazzi nel mercato occupazionale
📌 Questa guida è aggiornata secondo le più recenti disposizioni INPS e della Legge di Bilancio. Le condizioni e gli importi possono variare nel tempo.
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