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Guida Comparativa: Detrazione Interessi Passivi Mutui per Acquisto, Ristrutturazione e Costruzione

Detrazione Interessi Passivi Mutui per Acquisto, Ristrutturazione e Costruzione

La detrazione degli interessi passivi sui mutui è uno degli incentivi fiscali più importanti per chi acquista o migliora la propria abitazione.

Non tutti sanno, però, che le regole cambiano a seconda che il mutuo sia destinato all’acquisto della prima casa oppure alla ristrutturazione o costruzione della stessa.

In questa guida ti spieghiamo le differenze, i limiti e come funzionano le due agevolazioni nel 2025.

Guida Comparativa 2025: Detrazione Interessi Passivi Mutui per Acquisto, Ristrutturazione e Costruzione

Detrazione interessi mutuo per acquisto prima casa

  • Aliquota detrazione: 19%

  • Limite massimo interessi detraibili: 4.000 € all’anno

  • Detrazione massima ottenibile: 760 €

  • L’immobile deve diventare abitazione principale entro 12 mesi dall’acquisto.

  • Possono beneficiare anche gli intestatari cointestatari, in proporzione alla propria quota.

Detrazione interessi mutuo per ristrutturazione o costruzione

  • Aliquota detrazione: 19%

  • Limite massimo interessi detraibili: 2.582,28 € all’anno

  • Detrazione massima ottenibile: 491 €

  • L’immobile deve diventare abitazione principale entro 6 mesi dal termine lavori.

  • Ammessi anche gli oneri accessori al mutuo (istruttoria, perizia, notaio mutuo, imposta sostitutiva).

Tabella comparativa

Tipo di mutuo Limite annuo interessi Detrazione max 19% Termine per residenza Note principali
Acquisto prima casa 4.000 € 760 € 12 mesi dal rogito Detrazione più alta, ammesso anche per cointestati
Ristrutturazione/costruzione 2.582,28 € 491 € 6 mesi dal termine lavori Detrazione più bassa, serve mutuo ipotecario specifico

Esempio pratico

  • Acquisto prima casa: se paghi 3.500 € di interessi, puoi detrarre 665 €. Se paghi 5.000 €, il calcolo si ferma a 4.000 €, quindi massimo 760 €.

  • Ristrutturazione casa: se paghi 2.000 € di interessi, detrai 380 €. Se paghi 3.500 €, il calcolo si ferma a 2.582,28 €, quindi massimo 491 €.


FAQ – Domande Frequenti

Qual è la differenza tra mutuo per acquisto e mutuo per ristrutturazione/costruzione ai fini fiscali?

La differenza principale è il limite massimo di interessi detraibili: 4.000 € per acquisto prima casa (detrazione massima 760 €) contro 2.582,28 € per ristrutturazione/costruzione (detrazione massima 491 €).

Chi può beneficiare della detrazione?

Gli intestatari del mutuo che siano anche proprietari dell’immobile, purché questo venga adibito ad abitazione principale entro i termini previsti (12 mesi per acquisto, 6 mesi per ristrutturazione/costruzione).

Quali spese accessorie rientrano nella detrazione?

Sono incluse spese di istruttoria, perizia, notaio per il mutuo, imposta sostitutiva, oneri di iscrizione e cancellazione ipoteca. Non rientrano spese notarili per l’atto di compravendita.

Posso detrarre gli interessi se il mutuo è cointestato?

Sì, ciascun intestatario può detrarre la quota proporzionale degli interessi pagati, rispettando i limiti di legge.

Come si richiede la detrazione?

Va inserita nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF), sezione “Oneri e spese”, allegando contratto di mutuo, certificazione degli interessi della banca e quietanze di pagamento.

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